Nella notte potevo scegliere tra Portland-S. Antonio e Cleveland-Miami; c'erano motivi di interesse per entrambe le partite ma il fascino della sfida alla Quicken Loans Arena ha prevalso.
Un po' di curiosità e qualche numero per presentare questa gara: Shaq dopo 17 anni salta il primo All Star Game, la notizia è volutamente messa per prima in ordine di importanza. Per quanto ami il giocatore in questione sono d'accordo( stranamente) con questa scelta, almeno per quanto riguarda l'aspetto tecnico. Gli anni passano per tutti e The Diesel, come ovvio che sia, non sposta piu come una volta (forse neanche il 50%). Da che parte andrà la W? Vi cito solo questi numeri per indirizzarvi: i Cavs negli ultimi 2 anni sono 59w-5l in casa( best record for sure) mentre Miami diciamo che non sta attraversando uno dei periodi più rosei( on the road 9 perse delle ultime 14 giocate). A Cleveland mancano West e Mo Williams mentre gli Heat sono pressochè al completo.
Mike Brown piazza subito la mossa a sorpresa, ovvero la marcatura di Lebron su Rafer Alston (se siete amanti del Rucker Park lo conoscerete bene come Skip to my Lou) che paga ottimi dividendi( per il breve periodo che sta in campo Alston non sfiora praticamente la palla e chiuderà con 2 soli punti a referto).
Il primo quarto è in sostanza un'esibizione di talento delle 2 star; quella degli Heat ne piazza 13 mentre King James arriva a 14.
Secondo quarto che scorre via piacevole con la second unit in campo per entrambe le squadre. La prima metà partita si chiude in equilibrio.
Riprende la partita e i Cavs, aiutati da un ottimo Hickson( in questa partita super positivo) e da un buon Shaq scavano il solco. A cavallo tra fine terzo ed inizio ultimo quarto parziale di 9-0 in favore di Cleveland che indirizza fortemente la gara. Nell'ultimo quarto le triple di"Booby" Gibson e le giocate dell'MVP James(36+8+7) chiudono definitivamente la porta ad un possibile rientro Heat. Si chiude cn un 102-86, in completo controllo, che lascia poche repliche. Per quanto riguarda Miami attorno a Wade c'è ben poco: Beasley e O'Neal, se non altro in termini numerici, danno il loro contributo; certo da qui a considerarli possibili secondi violini in una squadra che vuol combinare qualcosa di positivo nella post season ce ne passa.
I Cavs son in striscia di 10 vittorie consecutive, sicuramente tra le squadre più in forma della lega se non la più in forma, come sottolineato nel post precedente di Simo; sicuramente i dubbi che c'erano su di loro, seppur attenuati, rimangono e soltanto i PO ci diranno la verità.
venerdì 5 febbraio 2010
Chris Paul operato...attenzione a Darren Collison!
La maggior parte di voi, appassionati di sport USA in generale, non si meraviglierà che questa notizia, lungo le sponde del mississipi, è passata in secondo piano nell’ultima settimana; l’intera città di New Orleans è in confusione per l’avvicinarsi del primo Superbowl della storia che vedrà in campo gli amati Saints!!!
Ma torniamo a Chris Paul. Infortunatosi il 27 gennaio contro Golden State ha aggravato le condizioni del suo ginocchio venerdì scorso contro i Bulls, scontrandosi con una delle tanto odiate telecamere presenti a bordo campo. Giovedì si è quindi deciso di sottoporre il prezioso ginocchio del prodotto di Wake Forest ad un intervento di artroscopia che però lo terrà fuori approssimativamente per 6 settimane. Mai disgrazia cadde in momento peggiore! Gli Hornets, con un record di 26-23, sono infatti fuori dai playoffs, con due partite di ritardo sui sorprendenti Thunder di Kevin Durant; la rincorsa di New Horleans ad Oklahoma (città che gli ha ospitati nelle migliori stagioni della storia recente della franchigia, guarda caso) si fa molto più difficoltosa senza l’aiuto della sua stella che, prima dell’infortunio, viaggiava ad una media di 20 punti e 11.7 assist a partita (miglior assist man della lega).
In questi casi diventa importante l’apporto della panchina e, in particolare, di colui che si farà carico dei minuti di Paul, ovvero Darren Collison. Guardia uscita l’anno scorso da UCLA, classe 87, alto 1,83 per 73 chili. Il rookie ha risposto presente all’appello e nelle ultime tre partite ha collezionato prestazioni veramente interessanti: 17+18 a Memphis, 16+14 contro Phoenix e infine 9+9 nello scontro diretto contro i Thunder. Cifre importanti che solo a Memphis hanno portato alla vittoria ma che rappresentano una grandissima base per valutare questo ragazzo e la sua incredibile capacità di coinvolgere i compagni anche a livello NBA. Il suo talento è stato chiaro fin da subito a livello di college, soprattutto la sua velocità, l’altissima intelligenza cestistica e le grandi capacità come passatore. Durante la sua ascesa all’olimpo NBA però i dubbi erano tanti, in particolare sulla sua totale mancanza di stazza fisica, difficilmente migliorabile anche con sedute di palestra vista la sua struttura fisica, e sul suo jumpshot, non tecnicamente perfetto, quindi poco affidabile e dal range un po’ troppo limitato vista la posizione che dovrà ricoprire sul campo (in questa stagione sta tirando da tre con il 30% esatto).
In conclusione, le potenzialità ci sono tutte e avrà 6 settimane circa per metterle in mostra...tenetelo d’occhio e valutate voi stessi!
Let's start
Eccomi qua, presentato già da Simo aka D-Wade, son super gasato per poter dare il mio contributo alla crescita di questo blog. Brevissima presentazione di rito, sono Pa(G)olo ho 25 anni e faccio il veterinario. Come avrete già intuito sono malato di basket(in generale) e di NBA,of course.
Appena avrò il tempo necessario mi catapulterò qua a scrivere impressioni sulle partite che vedo giornalmente(o di notte), commenti, rumors, ecc ecc per quanto riguarda il basket d'oltre oceano.
Per ora quindi enjoy this fuckin' blog. A prestissimo.
PS: Se leggerete molti commenti sulle partite dei Knicks c'è una ragione...ebbene si sono malato, tifoso sfegatato di una squadra che non mi regalerà mai niente di bello( 2010...mah inizio a dubitare anche di questo, ma ci sarà tempo per parlarne prossimamente sempre qui)
Appena avrò il tempo necessario mi catapulterò qua a scrivere impressioni sulle partite che vedo giornalmente(o di notte), commenti, rumors, ecc ecc per quanto riguarda il basket d'oltre oceano.
Per ora quindi enjoy this fuckin' blog. A prestissimo.
PS: Se leggerete molti commenti sulle partite dei Knicks c'è una ragione...ebbene si sono malato, tifoso sfegatato di una squadra che non mi regalerà mai niente di bello( 2010...mah inizio a dubitare anche di questo, ma ci sarà tempo per parlarne prossimamente sempre qui)
Cavs o non Cavs?
Parliamo subito di Cleveland e, come saprete, non si può parlare di Cavs senza partire dal prescelto, Lebron James. Di recente è stato eletto miglior giocatore della eastern conference per il mese di gennaio inanellando così il terzo riconoscimento consecutivo di questo tipo dopo quelli di dicembre e novembre; king James si è spinto oltre i 30 di media accompagnandoli con più di 8 assist e 7 rimbalzi a partita, quindi come dar torto alla lega per questa scelta? Non contento delle mere statistiche personali, a queste ultime James ha fatto corrispondere un fantastico 12-3 dei Cavs, con annesse 8 vittorie consecutive per chiudere gennaio portandola a superare LA in cima alla classifica.
Ma sul valore di Lebron e sulle sue capacità di portare la squadra al top della lega non c'erano dubbi e non ce ne saranno per diversi anni a venire; dobbiamo ora analizzare il resto della squadra. L'anno scorso a risultati del tutto simili a quelli di quest'anno è seguita una post season che ha visto i Cavs fermarsi alla finale di conference. Il gioco espresso nei playoffs era del tutto uguale a quello dell'intera stagione: palla a Lebron e pedalare. Questo non è sicuramente cambiato quest'anno, anche perchè forse il più grande problema dei Cavs era la mancanza di un animale in post basso, poi accentuato dalla presenza dalla altra parte di Dwight Howard nella suddetta finale. Si è quindi deciso di inserire Shaq che, dopo i primi due mesi di adattamento e, soprattutto, dopo la riduzione dei minuti in campo a circa una ventina, sta dando buoni frutti (11.7 PPG, 6.9 RPG, 1.14 BPG in 23 min). L'altra nota positiva sotto canestro è sicuramente JJ Hickson, esploso quest'anno quando chiamato in causa, ora calato anche perchè il suo utilizzo risente molto della presenza di Illgauskas, Shaq e Varejao davanti a lui nelle rotazioni di Mike Brown. Ma la mia domanda è questa: osservando i Cavs quest'anno e facendo un raffronto con quelli dell'anno scorso, si può veramente affermare che siano migliorati? Per quello che penso io è molto presto per dirlo, anche se sicuramente hanno dimostrato molta più solidità sotto e contro le dirette avversarie al titolo ha sfoderato grandi dimostrazioni di forza. Le recenti prestazioni stanno infiammando l'opinione pubblica e dando sempre più credito alle possibilità di titolo dei Cavs, ma l'anno scorso non eravamo forse nella stessa identica situazione?
Ma sul valore di Lebron e sulle sue capacità di portare la squadra al top della lega non c'erano dubbi e non ce ne saranno per diversi anni a venire; dobbiamo ora analizzare il resto della squadra. L'anno scorso a risultati del tutto simili a quelli di quest'anno è seguita una post season che ha visto i Cavs fermarsi alla finale di conference. Il gioco espresso nei playoffs era del tutto uguale a quello dell'intera stagione: palla a Lebron e pedalare. Questo non è sicuramente cambiato quest'anno, anche perchè forse il più grande problema dei Cavs era la mancanza di un animale in post basso, poi accentuato dalla presenza dalla altra parte di Dwight Howard nella suddetta finale. Si è quindi deciso di inserire Shaq che, dopo i primi due mesi di adattamento e, soprattutto, dopo la riduzione dei minuti in campo a circa una ventina, sta dando buoni frutti (11.7 PPG, 6.9 RPG, 1.14 BPG in 23 min). L'altra nota positiva sotto canestro è sicuramente JJ Hickson, esploso quest'anno quando chiamato in causa, ora calato anche perchè il suo utilizzo risente molto della presenza di Illgauskas, Shaq e Varejao davanti a lui nelle rotazioni di Mike Brown. Ma la mia domanda è questa: osservando i Cavs quest'anno e facendo un raffronto con quelli dell'anno scorso, si può veramente affermare che siano migliorati? Per quello che penso io è molto presto per dirlo, anche se sicuramente hanno dimostrato molta più solidità sotto e contro le dirette avversarie al titolo ha sfoderato grandi dimostrazioni di forza. Le recenti prestazioni stanno infiammando l'opinione pubblica e dando sempre più credito alle possibilità di titolo dei Cavs, ma l'anno scorso non eravamo forse nella stessa identica situazione?
Iniziamo
Ciao a tutti,
qui pubblicherò i miei pensieri, news, provocazioni, riassunti di partite, citazioni...insomma tutto quello che mi andrà di scrivere sul mondo NBA. Spero che in futuro entrerà nel blog anche Pago, mio grande amico e grande esperto in materia. Insieme stiamo pensando di realizzare telecronache di alcune partite in italiano per poi diffonderle in rete non si sa ancora sotto che forma o come. L'idea sarebbe anche quella di permettervi di chiederci, attraverso il blog, le partite che vi interesserebbe commentassimo nonchè darvi la possibilità esprimere le vostre impressioni sul nostro operato. Comunque vi terrò informati. Ciao a tutti.
qui pubblicherò i miei pensieri, news, provocazioni, riassunti di partite, citazioni...insomma tutto quello che mi andrà di scrivere sul mondo NBA. Spero che in futuro entrerà nel blog anche Pago, mio grande amico e grande esperto in materia. Insieme stiamo pensando di realizzare telecronache di alcune partite in italiano per poi diffonderle in rete non si sa ancora sotto che forma o come. L'idea sarebbe anche quella di permettervi di chiederci, attraverso il blog, le partite che vi interesserebbe commentassimo nonchè darvi la possibilità esprimere le vostre impressioni sul nostro operato. Comunque vi terrò informati. Ciao a tutti.
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